• venerdì, 15 febbraio - 22:13

    In sciopero i lavoratori Helios

    Pubblicato il 21 aprile 2016 da Direttore.

      Feuli (Filcams -CGIL) e Corda (Fisascat-Cisl): L’azienda non rispetta la dignità dei lavoratori.

    CIVITAVECCHIA – Ancora problemi con gli stipendi per i lavoratori del servizio pulizie, hostess e bidelleria che operano presso il Comune, che ad oggi non hanno ancora ricevuto pienamente gli emolumenti di spettanza. Una situazione insostenibile, come annunciano i sindacati di riferimento, che porta alla proclamazione dello stato di agitazione per martedì 26 aprile.

    Risultati immagini per filcams cgil fisascat cisl“Ormai per i lavoratori dell’appalto delle pulizie hostess e bidelleria del comune di Civitavecchia sembra sia diventato ‘normale’ protestare per vedere rispettato il sacrosanto diritto allo stipendio! Ad oggi 21 aprile ai lavoratori è stato riconosciuto solo un misero acconto di 400 euro sulla mensilità di marzo, pagato anche in ritardo. E il resto dello stipendio? nessuno ne sa nulla!”.

    A denunciare la situazione i segretari Filcams CGIL e Fisascat-CISL Marco Feuli e Silvano Corda, che aggiungono: “Ci sembra un atteggiamento a dir poco deprecabile, perchè ormai pagare in ritardo per questa azienda è diventato una routine, nessuno pensa che ci sono 90 lavoratori che ogni mese stentano a campare con quel poco di stipendio che almeno dovrebbe essere garantito! Oggi la situazione ci dice che neanche quel poco viene pagato ma, a partire da questo mese si perpetra la politica degli ‘acconti’ (di 400 euro). Allora qualcuno ci spiegasse come si può sopravvivere con quella miseria, oltretutto dopo che un lavoratore ha operato correttamente e puntualmente per tutto il mese, anche in condizioni precarie visto che in molti siti non viene fornito neanche il materiale per pulire! Siamo stanchi di sentire giustificazioni come ‘il comune ancora non ci ha pagato le fatture’, – incalzano Feuli e Corda – lo ripetiamo ancora per l’ennesima volta: se la committenza paga o non paga non è sicuramente affare dei lavoratori.

    I lavoratori sono assunti dalla azienda che si è aggiudicata l’appalto, è la stessa che deve garantire regolarmente lo stipendio nei tempi giusti e completamente! Siamo stanchi di vedere questi lavoratori che sono in difficoltà a causa di questi comportamenti aziendali, dal canto nostro abbiamo proclamato lo sciopero per il 26 aprile e non torneremo indietro! La protesta ormai non è solo per la corretta erogazione degli stipendi, ma soprattutto contro chi vuole togliere la dignità alle persone affamandole raccontando continuamente bugie. Auspichiamo che l’amministrazione comunale, visto quanto accade continuamente a questi lavoratori, intervenga una volta per tutte, – chiudono i sindacalisti – anche in prospettiva attraverso la stazione unica appaltante in vista del futuro nuovo affidamento dell’appalto”.

  • Partecipazioni e

    Necrologi online

    Il servizio è attivabile da computer, tablet e smartphone con estrema comodità. Anche chi lavora e vive in altre città d'Italia e all'estero potrà tenersi informati sugli eventi luttuosi.

    Tel 328/2307777 mail:

    redazione@lavocedelpopolo.net