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    È morto il notaio Paolo Becchetti

    Pubblicato il 23 aprile 2016 da Redazione.

    Si è spento la scorsa notte a Roma dopo una lunga malattia. Il cordoglio della città.

    CIVITAVECCHIA perde un professionista stimato e molto conosciuto, il notaio Paolo Becchetti ci lascia a 75 anni. Nello studio di corso Centocelle sono passate tantissime persone, dagli importanti professionisti alle persone più semplici.

    Il notaio Becchetti non veniva da una tradizione di famiglia in questa professione e nonostante ciò il suo studio divenne, sin dai primi anni, il più importante di Civitavecchia e del comprensorio. Nel tempo, la sua professionalità e la sua personalità lo hanno portato anche a ricoprire ruoli importanti, tra cui quello di parlamentare nelle elezioni poliche del 1994 e successivamente nel 1996 nelle fila di Forza Italia. È stato inoltre Presidente di Ferservizi, una società del gruppo Ferrovie dello Stato. «Precisissimo, trascorreva molto tempo in studio, teneva tanto alla qualità del suo lavoro e alla sua famiglia», ricorda chi ha lavorato con lui.

    Tantissime le attestazioni di stima arrivate in questa dolorosa occasione: c’è chi mette l’accento sulla «saggezza, il buon senso e l’amicizia» che il notaio Becchetti sapeva «signorilmente» trasmettere. «Vero gentiluomo» dalle indiscusse doti professionali e umane «equilibrato e attento interprete di una lunga fase della vita giuridica e politica civitavecchiese». Alla famiglia Becchetti e al figlio Roberto le condoglianze di tutta la redazione de La Voce del Popolo.net.

    I funerali si svolgeranno martedi 26 aprile alle ore 11.00 presso la Chiesa di Santa Teresa D’Avola in Corso Italia n.37 a Roma.

    I MESSAGGI DI CORDOGLIO:

    «Conoscevo Paolo Becchetti fin da ragazzo, sono cresciuto insieme ad Alfredo, Enzo, Valentina e Roberto, in particolare. Oggi per me scompare non solo una figura di grandissimo spessore e valore per la città di Civitavecchia, sul piano professionale e politico, ma anche e soprattutto un amico e un esempio di competenza, esperienza, capacità, rettitudine e passione per la politica, l’arte, la cultura. Sono vicino, insieme alla mia famiglia, alla moglie Rosalba e ai figli in questo momento di così forte dolore. A loro ed ai familiari tutti, giungano le più sentite condoglianze anche a nome di tutta l’Autorità Portuale di Civitavecchia». Pasqualino Monti, Commissario Straordinario dell’Autorità Portuale Civitavecchia-Fiumicino-Gaeta.

    «La scomparsa del notaio Paolo Becchetti ha inevitabilmente scosso una larga parte di città che aveva riconosciuto nella sua figura carisma sia nell’ambito professionale che politico. Becchetti è stato uno dei protagonisti della scena di Civitavecchia e la sua scomparsa non può che ferire tutti coloro che lo hanno apprezzato in questi anni. A nome mio e di tutta la maggioranza esprimo le condoglianze alla famiglia per la dolorosa perdita». Antonio Cozzolino, sindaco di Civitavecchia.

    «Nell’epoca della politica gridata, delle contrapposizioni e del “tutti contro tutti”, la scomparsa di Paolo Becchetti ricorda come la carica umana e la simpatia possano andare d’accordo con l’affermazione sia nella professione che in politica. La mia stima e il mio tributo vanno dunque all’avversario di grande acume politico, ma soprattutto all’uomo che con stile e sobrietà ha saputo proporsi con successo alla comunità cittadina, attraverso il tratto sincero della persona sempre leale e perbene». Avv. Pietro Tidei, ex sindaco di Civitavecchia e consigliere comunale del Partito Democratico.

    «A Paolo Becchetti devo un saluto particolare per l’amicizia che ci ha legato permeata di grande rispetto e sincerità nella quale immetteva il cibo quotidiano della sua intelligenza ed umanità con il gesto simpatico delle sue esternazioni. Il ricordo di un amico va ben oltre i meriti che gli sono propri, unanimemente riconosciuti, riservatigli per doverosa ed oggettiva riconoscenza in ragione della sua storia, come nel caso di Paolo. Le sue battute, pronte ed intelligenti, hanno costituito il tratto della sua latente necessità di dare e ricevere, non lasciando mai vuoti negli spazi della frequentazione in modo che gli “altri “non si sentissero mai “tali”. L’agilità delle sue espressioni e l’immediatezza delle sue intuizioni ci mancheranno». Avvocato Pier Salvatore Maruccio.

    «Con Paolo Becchetti scompare una personalità di primissimo piano per Civitavecchia e non solo. Lo ricorderò sempre per la sua intelligenza vivissima, la battuta pronta e tagliente, la cultura personale e la passione per la cultura, l’arte, il bello. L’indiscussa capacità ed esperienza professionale erano note a tutti. Mi rimarranno impressi i suoi consigli, a noi ventenni che ci affacciavamo nel complicato e allora sconosciuto mondo dell’imprenditoria di noi stessi, quando appose la sua firma sull’atto costitutivo della Seapress, ci congedò ammonendoci: “Mi raccomando, almeno per i prossimi 20 anni non fatevi rivedere per lo scioglimento della società”. L’impegno politico ed il suo essere riferimento, in Parlamento e anche dopo, per l’area moderata di Civitavecchia sono rimasti una costante fino al 2014, quando cercò in tutti i modi di convincere il centrodestra che dividersi sarebbe stato un errore fatale, come in effetti è stato. Ma voglio ricordare Paolo anche sul piano umano, per l’aspetto meno noto e pubblico della sua figura, con il suo senso della famiglia e la capacità di crescere e di essere di esempio, insieme alla moglie Rosalba, per i quattro figli. A tutti loro le mie più sentite condoglianze personali e quelle del movimento civico che rappresento». Massimiliano Grasso, capogruppo in consiglio comunale de La Svolta.

    «Esprimiamo un sincero cordoglio per la scomparsa di Paolo Becchetti, figura professionale e politica di indubbio spessore, che ha ricoperto importanti ruoli nel corso della sua vita e che è stato personalità di spicco per la nostra città. Ci stringiamo intorno alla famiglia in questo momento di dolore, per una perdita così importante». Gino De Paolis, consigliere alla Regione Lazio di SI-SEL.

    «Voglio esprimere il mio più sentito cordoglio ai familiari e agli amici del notaio ed ex parlamentare Paolo Becchetti. La sua scomparsa lascia un grande vuoto nella comunità di Civitavecchia e non solo. Becchetti è stato un professionista stimato e un politico coraggioso e responsabile, che ha concepito la politica come un luogo di confronto, rifiutando la logica dell’offesa e della rissa. Perdiamo non solo un grande professionista, ma anche una persona con valori importanti. La politica, tutta, ricordi Becchetti come una persona che ha creduto nelle sue idee e non per questo ha fatto ricorso alla demonizzazione dei suoi avversari politici». On. Marietta Tidei, deputata del PD.

    «Il direttivo di Forza Italia esprime le più sentite condoglianze alla famiglia Becchetti per la scomparsa di Paolo.  Uomo  che ha ricoperto per il nostro collegio la carica di Deputato per il nostro partito, molto conosciuto in città anche per la sua attività professionale.  La città saprà di certo ricordare l’On Becchetti per il ruolo istituzionale e professionale che ha sempre ricoperto». Il direttivo di Forza Italia Civitavecchia.

    «La scomparsa di Paolo Becchetti mi ha colpito profondamente. Una sensazione di incredulità e di stupore. Ci sono persone della cui assenza non riesci a darti ragione. Paolo era parte organica di Civitavecchia, il “suo” notaio, la persona popolarissima, carica di una straordinaria vitalità. Ho avuto il privilegio di conoscerlo nella vita privata e nella professione, di essergli amico. Brillante, colto, di una cultura che spaziava dalla musica, all’arte, alla letteratura, alla politica e a tanto altro ancora essendo la sua curiosità senza confini. Nel contempo sapeva raccontare, vivacizzare una conversazione con le sue battute, con la sua aneddotica. Sapeva sorridere e possedeva un senso dell’humour coinvolgente. Parlava, anche nei contrasti, senza aggredire, con quella tolleranza tipica delle persone raffinate ed intelligenti. Era un uomo che amava la vita e la viveva in modo solare, con uno spirito arguto e una grande capacità di osservazione. Per chi ha avuto il privilegio di conoscerlo bene il vuoto sarà grandissimo e la sua assenza peserà. Peserà anche sul tessuto cittadino che perde una delle sue figure più rappresentative. La famiglia, che lui amava al di sopra di ogni altra cosa, deve sapere che il suo dolore struggente è condiviso dai tantissimi che in queste ore stanno dando testimonianza di quanto Paolo fosse circondato da affetto e stima». Fabrizio Barbaranelli.

    La redazione de La Voce del Popolo.net ricorda l’on. Paolo Becchetti con questa intervista.

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