• sabato, 14 dicembre - 17:08

    ‘Pietra liquida’ la forza poetica e generatrice dell’acqua in una mostra

    Pubblicato il 27 giugno 2016 da Direttore.

    VULCI – L’arte contemporanea nel cuore dell’antico, ambizioso il progetto della mostra che porta per la prima volta le sculture in ceramica di otto artisti all’interno di uno dei luoghi più affascinanti del Parco Naturalistico e Archeologico di Vulci, in provincia di Viterbo: la Domus del Criptoportico, una lussuosa dimora aristocratica romana risalente alla fine del II sec. a. C. In questo fondale antico e prestigioso le opere degli artisti Nino Caruso, Giorgio Crisafi, Yvonne Ekman, Massimo Luccioli, Riccardo Monachesi, Attilio Quintili, Jasmine Pignatelli e Mara van Wees dialogano con lo spazio, lasciandosi permeare da esso e proponendosi come delle vere e proprie installazioni site-specific. La mostra, a cura di Francesco Paolo Del Re, sarà inaugurata sabato 2 luglio alle 18,30 e resterà aperta al pubblico fino al 28 agosto. In occasione dell’inaugurazione alle 20 tra gli scavi del Parco archeologico il concerto dell’orchestra Roma Sinfonietta, diretta da F. Maestri, con musiche di Vivaldi e Watermusic di Haendel. L’evento è stato realizzato grazie alla sinergia tra il Comune di Montalto di Castro, il Comune di Canino, la delegazione FAI Viterbo, la Fondazione Vulci e la Fondazione Etruria Mater, con la collaborazione della Soprintendenza Archeologica del Lazio e dell’Etruria Meridionale, con il patrocinio della Regione Lazio e della Provincia di Viterbo. Il coordinamento scientifico è affidato a Gianna Besson.

    Il filo conduttore e il punto di partenza comune del lavoro degli artisti è una riflessione profonda sul tema dell’acqua. “Il composto chimico di idrogeno e ossigeno che è alla base della vita sulla Terra – spiega il curatore Francesco Paolo Del Re – è una fonte di ispirazione intimamente collegata alla pratica del lavoro degli scultori protagonisti di questa mostra, che sono accomunati dalla predilezione per un materiale per definizione duttile ed estremamente versatile, proprio perché dall’acqua trae la sua possibilità di essere plasmato. Il materiale che accomuna gli otto artisti è infatti la ceramica e l’acqua è l’elemento essenziale del processo alchemico che porta alla trasformazione di un’informe massa fluida alla solidità di una forma definita, che sarà il fuoco a fissare nel suo aspetto finale.Il titolo della mostra, ‘Pietra liquida’, vuole raccontare questo ossimoro, questa oscillazione, che rappresenta lo svolgimento nel tempo della pratica della creazione ceramica, questa ambivalenza e compresenza di anime e stati della materia, che si fanno metafora della complessità dell’esistenza”.

    La Domus del Criptoportico del Parco Naturalistico Archeologico di Vulci è il luogo ideale per ospitareun dialogo tra il tempo, la storia e la ceramica stessa, un dialogo che nasce dall’incontro fecondo tra le testimonianze archeologiche e i linguaggi dell’arte contemporanea. Luogo simbolico in cui idealmente tutto ha origine, con i suoi mattoni di argilla e le sue mura antiche, grazie alla mostra “Pietra Liquida” la domus romana torna a essereanche uno spazio abitabile e conviviale, di sacra ospitalità. Nel pieno rispetto delle strutture esistenti, gli artisti provano a trasformare i suoi ambienti, ad arricchirli e a valorizzarli. Nella Domus del Criptoportico si danno appuntamento dunque acqua e argilla, storie e suggestioni, per dare vita a una mostra di rara malia, a due passi dal Foro e dal Mitreo adorni di statue e marmi dell’antica Vulci, la metropoli dell’Etruria marittima che sedusse i Romani e che ancora affascina i visitatori grazie all’immutato paesaggio ottocentesco della Maremma laziale che circonda l’area archeologica.

    Costo del biglietto per visionare la mostra 8 euro, 5 il ridotto, apertura dalle 9 alle 18 – Info sulla pagina http://vulci.it/parco-di-vulci/ Tel. 0766.89298 –  39.0766.870179 – 
e-mail: info@vulci.it

  • Partecipazioni e

    Necrologi online

    Il servizio è attivabile da computer, tablet e smartphone con estrema comodità. Anche chi lavora e vive in altre città d'Italia e all'estero potrà tenersi informati sugli eventi luttuosi.

    Tel 328/2307777 mail:

    redazione@lavocedelpopolo.net