• venerdì, 14 dicembre - 20:04

    Al via ieri la ‘Mille di Miguel’ in ricordo di Miguel Benacio Sanchez

    Pubblicato il 15 marzo 2017 da Direttore.

    LADISPOLI – Anche gli studenti dell’Istituto Superiore “Giuseppe Di Vittorio” ieri hanno partecipato alla competizione podistica che da molti annivede impegnati migliaia di allievi in ricordo dell’atleta argentino Miguel Benancio Sanchez, rapito da un commando il 9 gennaio 1978, durante gli anni della dittatura militare. Correva l’anno 2000 quando ai nastri di partenza si raccolsero più di 1500 appassionati per dare il via alla prima edizione della “Corsa di Miguel”, organizzata con la collaborazione del Club Atletico Centrale e dell’Assessorato alle Politiche Sportive del Comune di Roma, da Risultato immagine per Miguel Benancio Sanchezuna idea di Valerio Piccioni giornalista della Gazzetta dello Sport.

    Per ricordare la passione del giovane argentino per la corsa e lo sport, anche quest’anno si è svolta la “Mille di Miguel”. Ad accompagnare gli allievi del ‘Di Vittorio’ le docenti Loredana Alfarano, Gabriella Moriggi e Ambra Ruia, l’insegnante di sostegno Elvira Coti e l’Assistente Specialistica Paola Zucchini hanno fornito il loro prezioso supporto per aiutare gli alunni con disabilità. A spiegare i dettagli della partecipazione degli studenti del “Di Vittorio” alla gara è stata la Prof.ssa Ambra Ruia, Docente di Scienze Motorie dell’Istituto Superiore di via Y. De Begnac: “Dopo la competizione dei 10 km per i professionisti, che il 29 gennaio ha attraversato le vie di Roma dal Piazzale della Farnesina allo Stadio Olimpico, oggi è stata la volta degli studenti. La corsa dei 1000 metri si è svolta allo stadio Nando Martellini, nello splendido scenario delle Terme di Caracalla. I nostri 40 ragazzi (dell’Istituto Alberghiero, del Tecnico-Commerciale e dell’indirizzo Geometri) sono stati bravissimi. Nonostante la difficoltà che talvolta incontriamo, a causa di strutture sportive non sempre ottimali, abbiamo visto emergere notevoli qualità atletiche durante gli allenamenti a scuola e anche oggi, nel corso della gara. Siamo felici, inoltre, di aver fatto conoscere ai nostri allievi una figura straordinaria come quella di Miguel, che ha incarnato il senso più profondo della passione sportiva e dell’amore per la libertà. E’ nostro dovere tramandarne la memoria alle nuove generazioni”.

    Il contesto è quello di una delle pagine più drammatiche della storia argentina: la dittatura militare instaurata nel 1976 ( fino al 1983) dalla Giunta militare guidata da Jorge Videla, Eduardo Massera e Orlando Agosti. Miguel Sanchez era l’ultimo di dieci figli in una famiglia di El Tucuman, centro a 24 km da Buenos Aires, famoso per la coltivazione della canna da zucchero. Appassionato di sport, Miguel si trasferì presto nella capitale. Prima il calcio, poi – dal 1974 – solo l’atletica. «Non saltava un allenamento – ha dichiarato più volte la sorella – correva per tre ore al giorno, prima e dopo il lavoro. Si era messo in testa di voler conoscere tutti gli atleti europei». Il suo sogno era partecipare alla celebre corsa notturna che si svolgeva l’ultimo giorno dell’anno: la San Silvestre, a San Paolo del Brasile. Ci riuscì per tre volte. Miguel prese parte anche ad altre competizioni, fino alla notte fra l’8 e il 9 gennaio 1978. Il metodo scelto per prelevare l’atleta (allora venticinquenne) dalla sua casa non fu diverso da quello seguito per gli altri 30.000 desaparecidos. Cinque, sei, forse otto uomini si presentarono a bordo di una Ford Falcon verde. Sfondata la porta, misero a soqquadro le stanze e trovarono una bandiera argentina. Ne chiesero conto a Miguel, che rispose: “Sono argentino”. Venne bendato e portato via. Di lui non si seppe più nulla. Della sorte dei desaparecidos, oggi, si sa. Condotti nei tanti centri di detenzione clandestina allestiti nella capitale argentina (come il Campo de Mayo), erano torturati e quindi portati a bordo di aerei dai quali venivano gettati nell’Oceano. Dei circa 30.000 desaparecidos, due terzi avevano tra i 16 e i 30 anni. Miguel era anche un poeta. Quando il commando lo prelevò a forza quella notte, in camera rimase la borsa che aveva portato dalla ‘San Silvestre’. Dentro c’era anche il ritaglio della Gazzetta del Brasile, che aveva pubblicato i suoi versi, intitolati Per te atleta. Eccoli:

    • Adesione allo SPRAR, Grando “Deciderà il consiglio comunale”

      LADISPOLI – «Sarà il Consiglio comunale, a nome dei cittadini, a decidere l’adesione di Ladispoli alla rete Sprar per l’accoglienza dei rifugiati e dei richiedenti asilo». Lo annuncia il sindaco Alessandro Grando che ha inviato una nota al Sistema di Protezione per […]

      Grando: “Entro lunedì pronta la nuova Giunta”

      L’emergenza idrica il primo serio problema sul tappeto. LADISPOLI – “Entro lunedì prossimo annunceremo la nuova Giunta municipale, l’esecutivo e l’amministrazione comunale si metteranno immediatamente al lavoro per risolvere i tanti problemi che assillano la città”. Il neo sindaco Alessandro […]

      I Carabinieri arrestano incensurato in possesso di hashish e piante di marijuana

      LADISPOLI – I Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia hanno arrestato un 26enne ladispolano incensurato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e coltivazione di piante atte alla produzione di stupefacenti. L’attività ha avuto origine da un ordinario servizio di controllo del […]

      Grando: “Sindaco e assessori saranno in comune dalla mattina alla sera”

      LADISPOLI – Alessandro Grando è ufficialmente il sindaco di Ladispoli, stamane nella sala consiliare di piazza Falcone, gremita di pubblico, la Commissione elettorale circondariale ha comunicato l’esito delle elezioni comunali consegnando la fascia di sindaco ad Alessandro Grando che ha […]

      Amministrative, duplicato tessere elettorali

      LADISPOLI – L’Amministrazione comunale in vista del ballottaggio di domenica 25 giugno invita gli elettori a verificare la propria tessera elettorale al fine di poter richiedere l’eventuale rilascio del duplicato in caso di smarrimento. L’Ufficio elettorale è aperto al pubblico oggi e […]

  • Partecipazioni e

    Necrologi online

    Il servizio è attivabile da computer, tablet e smartphone con estrema comodità. Anche chi lavora e vive in altre città d'Italia e all'estero potrà tenersi informati sugli eventi luttuosi.

    Tel 328/2307777 mail:

    redazione@lavocedelpopolo.net