• venerdì, 21 febbraio - 16:18

    Acqua… week end da incubo e non è ancora finita

    Pubblicato il 24 aprile 2017 da Direttore.

    CIVITAVECCHIA – Aggiornamento del 26/04/2017 – Dell’acqua neanche l’ombra i cittadini sono sempre più infuriati avendo trascorso ancora due  giorni totalmente a secco. Le condizioni igieniche sono scarsissime e non escludonola facoltà di rivolgersi alle autorità competenti per il disagio allucinante ai quali sono sottoposti da venerdì 21 aprile.

    “Ci domandiamo e soprattutto chiediamo al sindaco Cozzolino come mai – rimarcano furiosi alcuni abitanti del centro storico cittadino –  in altri centri del comprensorio le situazioni attinenti il servizio idrico vengono risolte anche in poche ore mentre a Civitavecchia sembra sempre tutto impossibile e le lungaggini perdurano giorni e giorni lasciando gli utenti in condizioni estreme? Abbiamo notizia che ad esempio a Ladispoli quando si registrano problematiche con il servizio idrico i tecnici comunali sono all’opera anche nelle giornate festive e le soluzioni si trovano a tempo di record per garantire ai cittadini di ‘non soffrire troppo’, mentre nella nostra città sembra sempre tutto dormiente soprattutto in prossimità dei fine settimana o dei festivi? Vorremmo risposte certe dal primo cittadino e dall’assessore competente, così non si va da nessuna parte e siamo davvero al limite della pazienza, siamo stufi di essere ‘assetati’ e soprattutto ignorati da chi invece ci dovrebbe tutelare e garantire, soprattutto in considerazione che il servizio idrico lo paghiamo a caro prezzo rispetto ad altri comuni vicini!”.

    Monta la protesta acqua, per l’ennesima volta, a contattarci alcuni utenti del centro storico che da venerdì sono a secco… Anche  l’acqua dei serbatoi è finita inesorabilmente lasciando all’asciutto intere famiglie.

    «La situazione è davvero insostenibile – tuonano alcuni residenti del centro inviperiti – siamo stanchi che nel fine settimana e non solo dobbiamo sopportare disagi idrici incommensurabili, disagi che negli ultimi anni si sono acuiti fortemente senza che si sia fatto o si faccia qualcosa di concreto per risolvere una situazione ormai fuori controllo. La passata estate è stata drammatica e quella in arrivo cosa ci riserverà visto che i disagi (tanti) si sono registrati anche in autunno, inverno e ora in primavera? Alcuni di noi hanno fatto installare dei grossi serbatoi in casa per sopperire alle carenze idriche ma ora non bastano più neanche quelli. Immaginate cosa significhi vivere quotidianamente questo disagio per famiglie di 2/3 persone o più? Famiglie dove sono presenti bambini, anziani, o semplicemente ragazzi e persone normali che devono privarsi di attività di ogni genere per non sprecare acqua. L’igiene personale è al minimo, per mangiare si usano stoviglie di plastica ma si deve pur cucinare e il pentolame come lo laviamo? E gli indumenti? E pensate se dovevamo berla l’acqua del rubinetto ….. saremmo stecchiti!!!!! Siamo stanchi ….. stanchi di sentirci dire le stesse cose, stanchi di sopportare disagi da ‘terzo mondo’, stanchi di dover pagare per un servizio colabrodo che ci asseta, stanchi di questo stato di cose sempre più obsoleto, stanchi di sentirci presi in giro, stanchi ….. Auspichiamo che questa amministrazione si muova, come ha promesso in più di una circostanza, e che si incanali nella direzione giusta rinfrancandoci da questa ‘sete’ che ormai è divenuta insopportabile e non più sostenibile».

  • Partecipazioni e

    Necrologi online

    Il servizio è attivabile da computer, tablet e smartphone con estrema comodità. Anche chi lavora e vive in altre città d'Italia e all'estero potrà tenersi informati sugli eventi luttuosi.

    Tel 328/2307777 mail:

    redazione@lavocedelpopolo.net