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    SOS acqua… aggiornamenti dal centro storico civitavecchiese

    Pubblicato il 27 aprile 2017 da Direttore.

    CIVITAVECCHIA – Aggiornamento del 28/04/2017 – “Sindaco ed assessore se ci siete battete un colpo!!!!!!”. Così i residenti della zona aprono questa giornata aggiornandoci sullo stato del servizio idrico nelle rispettive case, che risulta non essere cambiato di una virgola. L’acqua ancora manca e siamo arrivati al 7° giorno.

    “Siamo ad una settimana precisa oggi e dell’acqua neanche l’ombra, – ci informano – abbiamo acceso un ‘cero’ a Santa Fermina affinché illumini i nostri amministratori nel sistemare questa brutta situazione. Siamo fortemente arrabbiati e disagiati, non ne possiamo più. Speriamo che in questa giornata qualcosa cambi altrimenti siamo pronti ad ogni tipo di azione. Signor Sindaco si dia una smossa …… siamo allo stremo, faccia sentire la sua voce o ancor meglio faccia sgorgare l’acqua dai nostri rubinetti perché la nostra pazienza è davvero finita!”.

    Vi terremo costantemente aggiornati nell’auspicio che la vicenda si concluda a breve.

    Aggiornamento del 27 aprile 2017 – Ormai la situazione è al collasso, alcuni residenti del centro storico ci tengono aggiornati sulla carenza idrica che sta interessando la zona da venerdì scorso (quasi una settimana – leggi http://www.lavocedelpopolo.net/69821/acqua-week-end-da-incubo-e-non-e-ancora-finita/), inutile dire quanto siano grossi i disagi sopportati dalle famiglie e la loro rabbia per l’impotenza di azione.

    “Siamo allo stremo, imbufaliti, stanchi ed assetati – dicono al limite della sopportazione i cittadini – ma soprattutto siamo allibiti dalla mancanza di comunicazioni da parte dell’amministrazione comunale che nella circostanza non si è degnata neanche di spendere una parola sulla problematica che ci sta investendo da giorni. Cosa sta succedendo? Cosa si sta facendo? Come si è deciso di intervenire? Questo silenzio ci sta snervando tanto quanto i rubinetti a secco. Quasi 7 giorni senza acqua è davvero un incubo, vorremmo proprio vedere come si sentirebbe il nostro caro sindaco se fosse alle prese con una vicenda come questa in casa sua, sicuramente si darebbe da fare in tempi celeri. Ma no, lui sicuramente di acqua ne avrà a iosa ed i problemi dei suoi concittadini neanche lo toccano da lontano ……. Circola la voce che Acea avrebbe ridotto la portata idrica e – se fosse vero – ci chiediamo allora il perché di una decisione del genere. Non crediamo certo al fatto che è stato deciso di diminuire la pressione dell’acqua per salvaguardare il vetusto impianto idrico cittadino, ma piuttosto ci viene da pensare che forse si è deciso di stringere i cordoni delle borse ed ACEA di conseguenza ci ha tagliato parte della portata. Qual è la verità sindaco Cozzolino? Quanto ancora dovremmo aspettare prima di tornare a vedere sgorgare l’acqua dai nostri rubinetti? Le condizioni igieniche personali e della casa sono allo stremo, magari dovremmo pensare di chiederle aiuto ospitandoci a casa sua e della sua solerte giunta per poter finalmente usufruire di una tonificante e purificante doccia o per una sana lavata di mani ……. Attendiamo risposte in tempi celeri, perché così non si va da nessuna parte”.

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