• sabato, 30 maggio - 20:51

    La solidarietà all’Inghilterra da Co-mai e #Cristianinmoschea

    Pubblicato il 25 maggio 2017 da Direttore.

    #Uniticontroilterrorismo, Aodi lancia il manifesto “Integrazione su due binari” Politiche per l’integrazione e Unione contro la radicalizzazione.

    ROMA – “Condanniamo l’attentato a Manchester ed esprimiamo solidarietà nei confronti delle vittime di questo massacro; invitiamo tutti ad essere ancora più #Uniticontroilterrorismo”.

    Lo affermano le Comunità del Mondo Arabo in Italia (Co-mai) e la Confederazione #Cristianinmoschea dopo l’attentato rivendicato dall’Isis che ha colpito Manchester martedì scorso che ha provocato la morte di 22 persone.

    Intanto, in Italia, il Premier americano Donald Trump ha incontrato questa mattina a Roma Papa Francesco esprimendo la sua sincera gratitudine nei confronti del Santo Padre; seguono gli incontri con il Presidente Mattarella e Paolo Gentiloni, previsti per la stessa giornata. E quella di Trump, a partire dalla tappa in Arabia Saudita, (che lo ha visto pronunciare parole di apertura e di sostegno nei confronti del mondo arabo e musulmano nell’occasione del summit America -Islam), alla più recente visita al Muro del pianto in Israele, dove l’auspicio sembra essere quello della pace tra israeliani e palestinesi, è una svolta positiva che viene percepita in tutto il mondo. A riscontrarlo maggiormente sono proprio gli arabi e i musulmani in Italia, coloro che erano stati i più scioccati e delusi dal muslim ban.

    “Siamo positivamente colpiti dalle ultimi missioni di Trump, – dichiara Foad Aodi, Fondatore di Co-mai e #Cristianinmoschea – dai muri passiamo ai ponti di dialogo. La sua trasformazione ci dà speranza anche in questo giorno triste che segue l’attentato a Manchester ed è un incentivo alla cooperazione internazionale contro il terrorismo e la radicalizzazione che mettono a rischio la libertà personale e la democrazia. Ringraziamo Papa Francesco, il Presidente Mattarella e il Presidente Gentiloni per il loro impegno costante a favore del dialogo e della pace in Medio Oriente, con l’augurio che Trump non si scordi le parole del Santo Padre e le promesse fatte ad Abu Mazen e ai leader mondiali dei Paesi musulmani e arabi”.

    Inoltre, Aodi riporta il manifesto dal titolo “Integrazione su due binari”, Politiche per l’integrazione e Unione contro la radicalizzazione, redatto in collaborazione con le numerose realtà che sostengono le Co-mai e la Confederazione #Cristianinmoschea:

    • Urgono politiche per l’integrazione, per le seconde e terze generazioni;
    • Sì ad un’immigrazione programmata con una legge d’immigrazione Europea;
    • Urge una maggiore cooperazione economica e un maggior sviluppo nei nostri Paesi di origine per creare più occupazione e rallentare l’immigrazione;
    • Sì al rispetto dei valori italiani per i migranti, come ha dichiarato la Cassazione;
    • No al multiculturalismo fai da te già fallito in Europa;
    •  No alla concentrazione delle Comunità straniere in ghetti o quartieri;
    •  No alle moschee e agli Imam fai da te e Sì ad un albo per gli Imam con la preghiera in lingua italiana;
    •  Urge trasparenza sui finanziamenti ricevuti dall’estero per moschee e associazioni culturali musulmane in Italia;
    •  No alla pubblicazione su YouTube e sui social network di video di propaganda Isis;
    •  No al finanziamento dei movimenti estremisti;
    •  Sì all’insegnamento della lingua, della cultura e della legislazione italiana per gli stranieri;
    •  No all’equazione immigrazione-terrorismo e No all’equazione Islam-terrorismo;
    •  Sì a politiche per la prevenzione che garantiscano la sicurezza internazionale;
    •  Sì al coinvolgimento di tutte le Comunità musulmane, arabe e di origine straniera nella vita sociale e politica italiana;
    • Sì ad un tavolo interreligioso che coinvolga tutte le religioni e le realtà rappresentative – laiche incluse – per intensificare la conoscenza, il dialogo e la buona convivenza interreligiosa;
    • Sì ad un accordo tra lo Stato italiano e l’Islam per tutelare tutti i cittadini musulmani, sia osservanti che laici;
    • No all’interpretazione fai da te della religione islamica;
    • Urge il coinvolgimento di tutte le realtà musulmane e laiche nel patto nazionale con l’Islam”.
  • Partecipazioni e

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