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    Angeloni: “Ecco come Antonio ha detto ‘Si’ a Virginia”

    Pubblicato il 7 giugno 2017 da Direttore.

    “La discarica di Civitavecchia è in grado di ospitare 180 mila tonnellate – evidenzia – ed è indicata come potenziale sito nel piano della Città Metropolitana. Rischi aumentati dopo gli incendi.

    CIVITAVECCHIA – «Cozzolino ha lasciato le porte aperte ad altre 180 mila tonnellate di indifferenziata provenienti da Roma. La discarica della Mad è stata infatti indicata nei piani della Città metropolitana come sito possibile e dopo gli incendi i rischi di vedere arrivare i rifiuti della capitale è aumentato. Quindi – afferma Fabio Angeloni – la situazione è questa: la Raggi ha iniziato ad imbarcare 20 mila tonnellate di rifiuti di Roma in porto mentre Cozzolino si gira dall’altra parte e fa finta di non vedere. I mille container di CDR destinazione Portogallo potrebbero essere solo un’avanguardia se la Raggi ha in mente di imbarcare tutti gli altri rifiuti della Capitale imballandoli e spedendoli via mare (era il piano di piano di Buzzi e Carminati). Inoltre Cozzolino non ha finora risposto alla città Metropolitana cancellando il sito della MAD da 180 mila tonnellate. Un silenzio che per Civitavecchia è una condanna praticamente certa vista la quantità dei rifiuti e gli incendi di questi giorni prima a Malagrotta e poi a Viterbo. Nei fatti così ha già mandato a dire alla Raggi: ‘Spedisci via mare tutti i rifiuti che vuoi, sopporteremo le centinaia di camion o vagoni ferroviari, e se serve ce ne teniamo noi 180 mila tonnellate qui in casa, tanto c’è spazio. Noi non li usiamo e non li useremo almeno fino al 2021 poiché non abbiamo voluto un impianto di trattamento’.

    Allo stato attuale il messaggio dei Cinquestelle di Civitavecchia a Virginia è proprio questo. Finora l’Amminstrazione non ha nemmeno tentato di chiarire come stanno realmente le cose e ad oggi riferisce l’assessore Manuedda non ha assunto nessuna informazione diretta. Non una lettera di chiarimenti, non una telefonata alla sindaca a Cinquestelle. Se continua questo silenzio ed entro questo mese non risponde alla città Metropolitana dichiarando indisponibile la discarica Mad le conseguenze sono praticamente scontate. Insomma i Cinquestelle hanno votato in Consiglio Comunale contro le ‘nuove’ discariche, ma lasciano abilmente aperte le strade ai camion dell’Ama e quelle della discarica attuale dove Civitavecchia non può conferire perché non ha un impianto di trattamento che, secondo quanto dichiarato dall’assessore Manuedda, – c0nclude Angeloni – è un problema che questa amministrazione lascia in eredità alla prossima».

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