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    Simula rapina per sottrarre l’incasso dell’ufficio, civitavecchiese denunciata

    Pubblicato il 21 giugno 2017 da Direttore.

    Ad Allumiere i Carabinieri arrestano, invece, 36enne per violazione degli obblighi di assistenza familiare.

    CIVITAVECCHIA / ALLUMIERE – I Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia, a conclusione di una attività investigativa partita nel marzo Risultato immagine per carabinieriscorso, hanno denunciato in stato di libertà una 35enne per simulazione di reato e furto aggravato. L’operazione è scattata in seguito alla denuncia di rapina che, come riferito dalla vittima, sarebbe stata perpetrata in un’agenzia di assicurazione per mano di due giovani. All’epoca la donna aveva richiesto l’ausilio dei Carabinieri di Via Sangallo denunciando in lacrime la rapina appena subita all’interno del suo ufficio, in una via centralissima, ad opera di due uomini armati di coltelli e siringhe intrise di sangue, affermando che questi, dietro minaccia, si erano fatti consegnare l’intero incasso di alcune centinaia di euro per poi darsi alla fuga a piedi. I militari, dopo aver acquisito una sommaria descrizione dei malviventi, avevano avviato le ricerche che però avevano dato esito negativo. Successivamente erano stati acquisiti i filmati delle videocamere di sorveglianza presenti in zona che, seppur distanti, inquadravano la porta di accesso dell’ufficio. Dall’esame delle immagini acquisite che non si rilevano l’accesso all’ufficio dei soggetti descritti dalla vittima, gli inquirenti hanno iniziato ad avere alcuni sospetti ed hanno così sentito ulteriori testimonianze di altre persone che avevano fatto accesso all’agenzia in prossimità dell’orario dell’evento, ma nessuno di loro aveva visto i presunti malviventi descritti dalla ‘vittima’ né notato nulla di strano. Gli accertamenti hanno consentito quindi di fugare ogni dubbio e accertare che la rapin, in realt, non era mai avvenuta, la donna l’aveva simulata probabilmente per intascare il denaro denunciato come rubato. Per lei è quindi scattata la denuncia in stato di libertà alla locale Procura della Repubblica.

    Ad Allumiere, invece, i militari della locale stazione hanno arrestato, in esecuzione di Ordine di applicazione della misura della detenzione domiciliare per il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare emessa dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Civitavecchia G.S., un 36enne del luogo. L’uomo è stato rintracciato dai Carabinieri che gli hanno notificato la misura, dovrà scontare 6 mesi di reclusione agli arresti domicialiari.

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